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Facebook rimuoverà età, sesso e area di residenza dai criteri pubblicitari
Post by: Bertolina srl
02/04/2019 12:15

Facebook modificherà i criteri di personalizzazione dei suoi annunci per renderli più equi. A dare la notizia è stata la stessa direttrice operativa dell’azienda, Sheryl Sandberg, che ha spiegato come età, sesso e codice di avviamento postale non saranno più disponibili per promuovere annunci legati all’alloggio, al credito e all’impiego. La decisione - oltre al pagamento di poco meno di 5 milioni di dollari - fa parte di un accordo giudiziario legato a cinque cause intentate all’azienda da parte di associazioni di categoria tra cui la National Fair Housing Alliance e la Communications Workers of America.

«Siamo orgogliosi che i nostri servizi aiutino le aziende di tutto il mondo a raggiungere persone interessate ai loro prodotti e servizi. Le piccole imprese hanno ora accesso a strumenti di marketing che prima solo le grandi aziende potevano permettersi», scrive Sandberg in unblog-post su Facebook, e prosegue: «Il nostro compito è assicurarci che questi benefici continuino e che i nostri strumenti pubblicitari non vengano utilizzati in modo improprio. C’è una lunga storia di discriminazione nei settori dell’alloggio, dell’occupazione e del credito, e questo comportamento dannoso non dovrebbe avvenire attraverso gli annunci di Facebook».

In un’inchiesta del 2016, i giornalisti di ProPublica avevano dimostrato come fosse possibile acquistare delle inserzioni da mostrare agli utenti, escludendo alcune categorie su base etnica. All’epoca Facebook non disponeva di uno strumento di selezione dell’etnia, tuttavia consentiva di personalizzare un annuncio per “affinità etnica”, che di fatto poteva essere usato per generare una discriminazione. Dopo la pubblicazione dell’inchiesta, Facebook ammise l’errore e annunciò che non avrebbe consentito alcuna discriminazione etnica sulla propria piattaforma. Una delle giornaliste che hanno partecipato al lavoro d’indagine, Julia Angwin, ha ricostruito l’intera vicenda su Twitter.

D’ora in poi ciascun annuncio potrà essere geolocalizzato con un raggio minimo di 24 chilometri, e la funzione “Pubblico simile”, che permette all’inserzionista di promuovere una pubblicità tra utenti simili ai clienti che già aveva, non terrà conto di fattori come età, opinioni religiose o l’appartenenza a specifici gruppi Facebook. Il social network ha anche annunciato che in futuro creerà uno strumento per consentire alle persone di cercare tra tutti gli annunci immobiliari negli Stati Uniti, e che incontrerà gli avvocati dei querelanti ogni sei mesi. Inoltre, l’azienda fornirà crediti pubblicitari gratuiti alla National Fair Housing Alliance, per promuovere i diritti a un’equa abitazione sul social network.


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