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Bing inaccessibile in Cina, si sospetta censura su Microsoft
Post by: Bertolina srl
27/07/2020 12:15

Bloccato per alcune ore il motore di ricerca di casa Microsoft. Non è la prima volta in cui Pechino ferma siti internet stranieri

Bing in Cina (Getty Images)

Il motore di ricerca di Microsoft, Bing, è rimasto inaccessibile in Cina per quasi un’intera giornata. Dopo numerose segnalazioni giunte in rete Bing ha ripreso a funzionare nella notte tra il 24 e il 25 gennaio. L’interruzione ha causato una forte preoccupazione alimentata dal dubbio che il blocco sia stato effettuato dalle autorità cinesi per motivi di censura.

Tutto è iniziato la notte del 24 gennaio quando alcuni tweet e alcune discussioni su Reddit hanno segnalato che Bing non risultava accessibile in tutta la Cina. La notizia è stata confermata a The Next Web da un portavoce di Microsoft, che ha segnalato l’assenza di motivazioni fornite dalle autorità cinesi in merito al blocco.

Non è il primo blocco che Pechino compie su un sito internet straniero. In passato le autorità cinesi hanno bloccato WhatsApp, a causa della crittografia end-to-end, e la piattaforma di streaming videoludico Twitch, perché alcuni utenti hanno abusato di streamer di altri paesi. Google è censurato, tant’è che voleva creare un motore di ricerca su misura per la Cina. E sono chiusi fuori dal mercato del Dragone i social network per eccellenza: Twitter e Facebook.

Internet è stato definito dalle autorità cinesi come “una cristallizzazione della saggezza umana” ma nonostante questa definizione. i cittadini cinesi non hanno libero accesso, poiché la censura ha adottato un rapporto severo e restrittivo.

Il presidente di Microsoft, Brad Smith, ha detto che questi blocchi si verificano periodicamente e l’azienda sta cercando di capire il motivo alla base di questo. “Questa non è la prima volta che succede. Accade periodicamente. Operiamo in Cina seguendo alcuni principi globali, in materia di gestione delle richieste di censura e simili. Ci sono momenti in cui ci sono disaccordi, ci sono momenti in cui ci sono negoziati difficili con il governo cinese, e stiamo ancora aspettando di scoprire di cosa si tratta”, ha dichiarato.

Ora sembra tutto risolto. Bing è tornato operativo e funziona correttamente, anche se né Microsoft né le autorità cinesi hanno fornito una valida motivazione.


Fonte: WIRED.it
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